Semplifica la tua vita in studio
il Magazine di TeamSystem Studio
per Commercialisti e Consulenti del lavoro

Il ruolo dei Commercialisti nella gestione dell'Ecobonus - Guida al nuovo adempimento

02.10.2020 | | Adempimenti fiscali

eco-bonus-e-commercialisti-1

Durante il mese di agosto 2020, sono stati emanati diversi provvedimenti, che riguardano tutti gli stakeholder interessati alla disciplina dell’Ecobonus. ossia:
1) Persone fisiche e condomini quali principali beneficiari dell’agevolazione;
2) Imprese edili, che dovranno eseguire gli interventi tecnici agevolati sugli edifici;
3) Professionisti (ingegneri, …) che dovranno certificare e asseverare gli interventi tecnici sugli edifici
4) Istituti di credito/intermediari finanziari…, che principalmente saranno chiamati ad acquistare in ultima istanza i crediti d’imposta.
Il ruolo dei commercialisti o dei CAF risulterà decisivo per il corretto funzionamento dell’erogazione dell’incentivo, in quanto consentirà ai beneficiari dell’agevolazione di monetizzare il credito, riducendo l’impatto finanziario connesso all’intervento stesso e consentendo a tutti gli stakeholder di godere delle misure di sostegno alla filiera.

Per supportare in questo nuovo adempimento TeamSystem ha realizzato una pratica Guida gratuita
Scarica la Guida
I commercialisti e i CAF saranno chiamati dai propri clienti:
  1. per tutti gli interventi indicati all’art. 121 del Decreto Rilancio - recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici, colonnine di ricarica, recupero e restauro della facciata - a trasmettere telematicamente la comunicazione dell’opzione di cessione di credito o sconto in fattura, il cui modello e istruzioni sono stati approvati con Provvedimento 283847/2020 dell’8 agosto 2020;
  2. per i soli interventi che godono del Superbonus al 110% , ad apporre il visto di conformità nell’istanza di cessione certificando la presenza:
    1. dell’asseverazione di efficienza energetica, predisposta dai tecnici certificatori e trasmessa all’ENEA e il relativo codice identificativo ENEA;
    2. dell’asseverazione di rischio sismico, predisposta dai tecnici certificatori e il codice identificativo dell’asseverazione.

Ecobonus: le conoscenze del commercialista per assistere il cliente al meglio

Innanzitutto, il commercialista o il CAF -  in base alla liquidità e all’imposta annua del proprio cliente -  deve aver ben in mente le possibili scelte fiscali, in relazione alle agevolazioni del Decreto Rilancio ma anche ai provvedimenti normativi precedenti, ossia:
  • Detrazione IRPEF nel modello 730 o redditi che, in caso di Superbonus, consentirebbe di recuperare in 5 anni il 110% delle spese sostenute (nei limiti dei massimali di spese);
  • Sconto in fattura che, in caso di Superbonus, consentirebbe di recuperare al massimo il 100% delle spese sostenute (nei limiti dei massimali di spese);
  • Cessione del credito d’imposta a fornitori, persone fisiche, società, enti, istituti di credito e intermediari finanziari, il cui importo ottenuto a rimborso del credito potrebbe variare a seconda del cessionario.

In secondo luogo, il commercialista/CAF dovrebbe conoscere per ciascun intervento:
  1. la percentuale di credito prevista;
  2. i massimali di spesa previsti;
  3. gli anni in cui il credito può essere utilizzato;
  4. la documentazione tecnica (Asseverazioni tecniche di efficienza energetica/di rischio sismico) prevista per gli interventi che danno diritto al superbonus;
  5. se occorra o meno rilasciare il visto di conformità;
  6. per i clienti per i quali tiene la contabilità i criteri di contabilizzazione dei crediti d’imposta.

In terzo luogo, il commercialista/CAF dovrebbe supportare il cliente nella procedura per la cessione del credito/sconto in fattura, che prevede le seguenti fasi:

  1. Invio dell’asseverazione all’ENEA da parte del professionista (a carico di ingegneri…)

  2. Invio della comunicazione di opzione di cessione del credito/sconto in fattura:
    -   è possibile dal quinto giorno lavorativo successivo alla ricevuta dell’ENEA, a partire dal 15 ottobre 2020 ed entro il 16 marzo dell’anno successivo; 
    -   Il Provvedimento citato prevede che la comunicazione possa essere inviata dal contribuente (amministratore per le parti comuni di un condominio) o da un intermediario o tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate oppure tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.
    -  La Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi che danno diritto al Superbonus è inviata esclusivamente dal soggetto che rilascia il visto di conformità (il commercialista..)
    -  I dati dei crediti ceduti, contenuti nelle comunicazioni correttamente inviate, sono resi disponibili per l'accettazione da parte dei cessionari, da comunicare esclusivamente attraverso la «Piattaforma cessione crediti», accessibile seguendo il medesimo percorso nell'area riservata.
  3. Accettazione/rifiuto da parte dei cessionari attraverso la «Piattaforma cessione crediti»

  4. Utilizzo/ulteriore cessione: una volta che il credito è stato ceduto, i crediti accettati sono visibili nel «Cassetto fiscale» del cessionario e Il soggetto cessionario ha due possibili strade:

    i. Utilizzo del credito in compensazione tramite «F24» a partire dal giorno 10 del mese successivo alla comunicazione e non prima del 1° gennaio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese.
    ii. Ulteriore cessione del credito ad altri soggetti, a decorrere dal giorno 10 del mese successivo alla ricezione della Comunicazione, con facoltà di successiva cessione.

  5. La correzione o l’annullamento della comunicazione può avvenire entro il quinto giorno del mese successivo a quello dell’invio, pena il rifiuto della richiesta.

    Scarica la Guida

TS Incassa Subito img
TS Digital Box img

Iscriviti alla newsletter

Guide, webinar, approfondimenti per il tuo business.