Semplifica la tua vita in studio
il Magazine di TeamSystem Studio
per Commercialisti e Consulenti del lavoro

Come costituire e gestire un'associazione sportiva dilettantistica

10.06.2022 | | Adempimenti fiscali

POST BLOG_799X444_shutterstock_1233457429_ASD

Come aprire una ASD? Come gestire i soci e il pagamento delle tasse? Molti appassionati di sport hanno il sogno di aprire e gestire un’associazione sportiva dilettantistica, con l’obiettivo di promuovere la propria attività sportiva preferita. In questo articolo di TeamSystem scopriremo le pratiche necessarie per aprire una ASD e tutte le questioni burocratiche e fiscali da conoscere.

 

Associazione sportiva dilettantistica: cos’è?

Una ASD, acronimo di associazione sportiva dilettantistica, rappresenta un ente non profit che ha come obiettivo primario quello di promuovere, ai propri associati, una specifica attività sportiva.

Una ASD può promuovere qualsiasi attività sportiva riconosciuta dal CONI, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, e non si ferma alla sola pratica dello sport prescelto ma anche al suo insegnamento, sia agli adulti che ai bambini.

In Italia abbiamo svariati esempi di ASD che si rivolgono a tutti i diversi sport riconosciuti dal CONI: calcio, rugby, basket, pallavolo e molto altro. Vi è da segnalare che la creazione di un ASD può essere una strada percorribile anche per chi è deciso ad aprire una palestra.

Scopri come gestire la tua associazione sportiva con Sportivi in Cloud

Differenza tra ASD e società professionistiche

Per meglio comprendere la natura e le finalità di una ASD, è importante anche specificare che l’associazione sportiva dilettantistica si distingue nettamente dalle società professionistiche. Nell’ASD lo sport viene praticato per diletto, mentre nelle società professionistiche (si pensi ai maggiori campionati dei principali sport italiani) gli sportivi svolgono attività con continuità e a titolo oneroso. Nel secondo caso è necessario provvedere alla costituzione di una società. Le attività professionistiche sono tali solo se le federazioni di appartenenza le hanno così classificate.

Un’altra distinzione è legata alle finalità di lucro, che per le ASD – per statuto - non sono possibili, tolto le attività commerciali che non prevalgono sull’attività sportiva (ad es. la gestione di un bar). Al contrario tutte le entrate economiche devono essere reinvestite nell’attività.

ASD: cosa fare per costituirla?

Ci sono alcune domande a cui rispondere per chi desidera aprire una ASD: qual è l’iter per costituirla? Quanti soci deve avere una ASD? Cosa serve per aprirla? Nel dettaglio ci sono 4 passaggi fondamentali per la costituzione di una ASD. Eccoli:

  • Redazione dei documenti costitutivi: i documenti costitutivi sono lo statuto e l’atto costitutivo dell’associazione. Al suo interno devono essere indicate sia le regole di amministrazione e gestione, quanto – soprattutto – lo sport che si intende praticare. I documenti vanno poi firmati dai soci, che devono essere almeno 3.
  • Richiesta del codice fiscale: il secondo passo è richiedere il codice fiscale. Esso è fondamentale per poter compiere operazioni necessarie, come la firma sui contratti o l’apertura di un conto corrente.
  • Registrazione: l’ASD deve essere registrata – entro 20 giorni dalla costituzione – all’Agenzia delle Entrate.
  • Affiliazione e iscrizione al registro CONI: dopo la registrazione ogni ASD deve necessariamente iscriversi alla propria federazione di riferimento oppure a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Successivamente la federazione o l’ente devono provvedere all’iscrizione della ASD nel registro del CONI.

Costi e tasse che ricadono sull’ASD

La costituzione di una ASD non prevede costi, così come la richiesta del successivo codice fiscale. Vi è un’imposta di registro da pagare – di euro 200 – per la registrazione e un costo variabile (da 100 a 300 €) per l’affiliazione alla federazione.

È inoltre importante capire quanto paga di tasse una ASD. Nello specifico le associazioni sportive dilettantistiche possono sfruttare determinate agevolazioni fiscali, sia per l’attività di promozione sia per un’eventuale attività commerciale (proventi di sponsorizzazioni, ricavi per la somministrazione di bevande, etc.).

Nel primo caso vi è la completa defiscalizzazione di tutte le entrate relative alle attività svolte per gli associati, come per esempio le quote annuali di iscrizione. Nel secondo caso, se dall’attività commerciale non si superano i 400.000 € di proventi, è possibile beneficiare di un regime fiscale agevolato: abbattimento forfettario del 50 per cento dell’inva incassata e coefficiente del 3 % di redditività per la determinazione del reddito imponibile. In caso contrario, cioè con proventi oltre i 400.000 €, gli adempimenti fiscali sono pari a quelli di una società.

Sportivi in Cloud: il software per lo sport

Sportivi in Cloud è un software pensato appositamente per la gestione di ASD, Società Sportive e Cooperative Sportive. Ogni giorno più di 3.000 associazioni italiane lo utilizzano come gestionale per amministrare al meglio tutti gli aspetti di una ASD.

Grazie a Sportivi in Cloud è possibile gestire agevolmente l’aspetto operativo, ovvero le questioni fiscali, gli associati (tesseramenti, visite mediche, rimborsi spese), le fatturazioni in entrata e in uscita e la gestione dei dati dell’organizzazione, e l’aspetto ammnistrativo, ovvero contabilità, incassi, pagamenti, CU, bilanci e rendiconti.

Scopri come gestire la tua associazione sportiva con Sportivi in Cloud

TeamSystem Ecobonus

Iscriviti alla newsletter

Guide, webinar, approfondimenti per il tuo business.